Le Spose di Giò celebra un traguardo significativo: 50 anni di storia, creatività e passione nel mondo dell’alta moda sposa. Una storia tutta al femminile iniziata nel maggio del 1975, quando Giovanna De Capitani, stilista e direttore creativo di un noto brand milanese, decide di tornare a Monza per fondare il proprio atelier. La sua visione rivoluzionaria nasce da un’esperienza personale: al momento del proprio matrimonio, si scontra con un mercato distante dalla moda e privo di essenzialità. Da qui l’idea di creare abiti da sposa che unissero purezza delle linee, eleganza e contemporaneità.
Il primo atelier, uno spazio di 70 mq nel cuore di Monza, diventa subito un punto di riferimento. La mattina, le future spose fanno la fila fuori dalla porta, conquistate da uno stile nuovo e raffinato. A raggiungerla poco dopo è la sorella Marisa, architetto con un innato senso estetico, che porta ulteriore forza creativa all’atelier diventandone direttrice creativa. Le sue interpretazioni dell’immagine della sposa lasciano il segno e ancora oggi ispirano il mondo bridal internazionale.
Nel corso degli anni, Le Spose di Giò espande la propria presenza con boutique a Bologna, Bergamo, Varese, Londra, Bari e Palermo, portando il gusto italiano nel mondo. L’azienda, oggi come allora, mantiene una produzione interamente italiana con sede a Monza, un’identità familiare e una forte vocazione internazionale, con distribuzioni in USA, Cina, Giappone, Corea ed Europa.
Nel 2023, Le Spose di Giò è stata riconosciuta tra le 100 migliori aziende italiane in Parlamento, a conferma del suo valore nel panorama imprenditoriale e creativo nazionale. Le sorelle De Capitani restano oggi l’anima creativa e la proprietà dell’azienda, affiancate dalla nuova generazione rappresentata da Chiara, simbolo di continuità e rinnovamento.
Numerosi i personaggi celebri che hanno scelto un abito firmato Le Spose di Giò: dalla figlia di Jane Fonda ad Antonella Clerici e Roberta Capua, fino a volti noti dell’imprenditoria italiana come le famiglie Benetton e Ceretto, e a sportivi del calibro di Casiraghi e Albertini. Le creazioni del brand sono apparse anche sul grande e piccolo schermo, in produzioni italiane e internazionali di grande successo: le serie Un passo dal cielo, Il Patriarca, DOC – Nelle tue mani, Studio Battaglia, L’allieva, Mina Settembre, Il commissario Montalbano e La Piovra, fino alla statunitense Dottor House, passando per film e spot con Martina Colombari, Alessia Marcuzzi, Asia Argento, Matilde Gioli, Ilenia Pastorelli solo per citarne alcune.
Gli abiti Le Spose di Giò sono protagonisti anche di recentissime campagne pubblicitarie, tra cui Crodino, Mercedes e Be Rebel. Nel 2024, Lilian de Carvalho Monteiro – moglie dell’ex tennista Boris Becker – ha scelto un abito leggero e delicato firmato Le Spose di Giò per il suo matrimonio a Portofino.
Legata profondamente al territorio, l’azienda è orgogliosa di mantenere la propria sede a Monza, accogliendo clienti da tutto il mondo e facendo scoprire loro le bellezze della città.
Cinquant’anni dopo, Le Spose di Giò continua a scrivere la sua storia con lo stesso amore, la stessa visione e lo stesso spirito con cui è nata: quello di creare abiti che raccontano la bellezza di ogni donna nel giorno più importante della sua vita.
Per informazioni, interviste, materiali:
Chiara Gatti - Le Spose di Giò
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